Zambana Vecchia, 27 maggio festa della comunità
Fc Adige, Zambana e Nave San Rocco, 1996-2012, di nuovo in Prima Categoria
Una vittoria nasconde dietro di se tanti volti, tante storie, tante persone. Persone vere e meno vere. E storie. Ce ne sono tante...qualcuna la voglio ricordare.
C'è la storia di quel ragazzino che nel 96 anno di fondazione dell'Adige era un pulcino o un esordiente...un ragazzino sovrappeso e lento. Da allora quel ragazzino non s'è più tolto questa maglia, se l'è cucita addosso ed oggi è l'uomo che maggiormente rappresenta quello che siamo. Dopo anni di prima squadra finalmente ha raggiunto l'obiettivo e, arrivato alla meta ha pensato di dedicare la vittoria al compagno che non c'è più.
C'è poi la storia di un miracolato...un uomo che fino 2-3 anni fa nemmeno sapeva dell'esistenza dell'FC Adige, e che adesso ha talmente i nostri colori nel cuore da riuscire a recuperare a tempi record da un grave infortunio per poter entrare in campo ancora in questo campionato. Un esempio di attaccamento e amore per i colori sociali che è da libro cuore.
E il gruppo squadra di questi ultimi due campionati, buoni giocatori si, ma soprattutto persone eccezionali, uomini veri, dal primo all'ultimo.
E la storia di un mister che nasce qui, cresce altrove e torna a casa per vincere...
E poi le facce, tante....di tutti quelli che sono passati, di quelli che hanno amato questa società e anche le facce di chi ci è passato senza lasciare nulla.....
E le facce dei ragazzini delle giovanili che abbiamo visto al campo in questa trionfale stagione, la passione che è nata in alcuni di loro, l'amore per questa maglia. Una gioia per chi vive l'adige da sempre e la speranza di vederli un giorno in prima squadra.
E la storia di un gruppo di persone... poche ma buone! Persone che si sopportano e supportano allo stesso tempo, persone che hanno dei limiti, molti a volte troppi, ma anche qualche pregio e che hanno permesso a questa società di nascere e crescere. Persone che quando si mettono in testa una cosa, bene o male la ottengono, persone che conoscono bene i loro difetti, e che in fondo hanno creato un gruppo, un gruppo dirigenziale che si completa e compensa unito da una grande passione ed un amore sviscerato per l'f.c. adige. Queste persone potete attaccarle su tutto, ma non toccategli l'Adige, possono diventare cattive!!
E le facce di quelli che ci hanno sempre fatto la guerra, ma forse è anche grazie a loro se siamo resistiti alle avversità...
E le facce di tutti quelli che hanno amato e amano ancora questa società, dei giocatori e degli allenatori che si sono alternati negli anni, di chi ha costruito e di chi ha distrutto, di chi ci ha dato soddisfazione e di chi ci ha deluso.
Di storie da raccontare ce ne sarebbero mille altre, storie umane, storie sportive. Forse sarò stato un po' auto celebrativo, ma, oggi come non mai, sono orgoglioso di far parte di questa società. Magari quando sarò in pensione (cioè mai) scriverò un libro con tutte queste storie....
Zambana vecchia, il 12 e 19 maggio si gira un film
Come vi avevo già anticipato, le riprese inizieranno sabato 12 maggio a Zambana Vecchia con delle scene dove necessitiamo di tante persone. E proseguiranno sicuramente il 19 maggio, forse con necessità di meno persone.
Di che persone abbiamo bisogno??
Di tutti coloro che hanno voglia di partecipare: ragazzi/ragazze, uomini, donne e bambini. Disposti a collaborare indicativamente dalle 9 alle 15 di sabato. A rotazione capiterà di avere delle pause più o meno lunghe.
Quindi vi invito a partecipare numerosi e a coinvolgere amici amiche, magari figli e figlie.
A differenza del solito vi chiedo di confermare la presenza o l'assenza, serve farsi un'idea dei numeri. Non abbiate paura di fare "figure", tanto siamo tra noi, è un film muto, e se non ve la sentite di avere dei primi piani, non c'è problema. Abbiamo bisogno soprattutto di avere un certo numero di persone per dare un'idea di popolazione.
Sarà un altro sabato (o due?) diverso, come ne abbiamo passati tanti. E magari impareremo qualcosa di nuovo.
Per il pranzo, per avere più flessibilità, prevediamo un pranzo al sacco. Vediamola un po' anche come una gita "alternativa".
A breve vi daremo indicazioni sul vestiario.
Ci vorrà un po' di pazienza. Le scene andranno ripetute più volte anche da angolazioni diverse. Vedo che le persone contattate come appoggio alla festa hanno manifestato interesse alla partecipazione, spero sia così anche per molti di voi.
Zambana, un video per promuovere la Festa degli asparagi 2012
Zambana, pedalata e laboratorio creativo con l'oratorio
Zambana, venerdì 13 alle 20.30 assemblea soci Zambasamba
Zambana, festa patronale dell'asparago, 27 aprile-1 maggio
Zambana e Nave San Rocco, rotte per intern@uti
ROTTE PER INTERN@UTI RESPONSABILI
Mercoledi 18 aprile, presso la sala Don Bosco dell'oratorio di Zambana
INCONTRO PER ADULTI (genitori e non)
Internet e cellulari fanno parte oramai a pieno titolo della nostra quotidianità. I nostri figli ci sono nati. Noi adulti stiamo imparando a usarli, e ci rendiamo conto che le nuove tecnologie stanno modificando i nostri comportamenti, il nostro modo di comunicare, di informarci, di consumare beni e servizi, di utilizzare il nostro tempo.
Internet e cellulari collocano noi e i nostri figli all'interno di un sistema nuovo di relazioni che chiedono di essere gestiti. Per una madre e un padre, intervenire su questo aspetto è più difficile in quanto al genitore spetta educare in termini affettivi, di conoscenza e di valori.
Il genitore che sente di non essere abbastanza competente, può eventualmente apprendere e affinare i propri strumenti per aiutare i figli nell'utilizzo critico di internet e dei cellulari.
Programma dell'incontro
1. Cos'è internet e come si comunica attraverso internet.
2. I possibili rischi che possono incontrare i minori online.
- Esposizione a contenuti:
a. non appropriati (es. pagine web che danno informazioni e consigli inadeguati o parziali
legati a problemi di salute quali la bulimia o l'anoressia);
b. non adeguati all'età e alla maturità dei ragazzi.( es. siti contenenti immagini o testi
pornografici, siti razzisti, etc.);
c. illegali (es. siti pedopornografici);
- Possibilità di entrare in contatto
a. con sconosciuti incontrati online che possano sfruttare l'ingenuità del minore per
danneggiare lui o la sua famiglia.
- Commercializzazione ed esposizione a forme di:
a. marketing "aggressivo" e eccessiva spinta all'acquisto;
b. spam, Truffe online;
c. violazione copyright.
3. RUOLO DEI GENITORI: un filtro non può sostituire il genitore.
Lunedi 23 aprile ad ore 20.30 presso il teatro
parrocchiale di Nave S. Rocco
INCONTRO PER I RAGAZZI
I ragazzi di oggi nascono e crescono insieme ad Internet e al cellulare, e le nuove tecnologie fanno parte della loro quotidianità. Internet e cellulari rappresentano oggi un nuovo modo di comunicare con gli altri e alimentano un mondo di relazioni, di emozioni, di scambio di informazioni e di apprendimento. Un mondo che offre opportunità di crescita senza precedenti.
Programma dell'incontro
1. Cos'è internet e come si comunica attraverso internet:
- come funziona internet: la comunicazione globale
- cos'è un sito internet, un server, un browser
- addio francobolli: la posta elettronica
- il mio computer in rete.
2. A cosa andiamo incontro quando navighiamo:
- privacy online;
- download;
- chat e altri luoghi della comunicazione;
- bullismo online;
- spam;
- virus;
- la telefonia e i cellulari.
Vista l'attualità e l'importanza degli argomenti trattati vi invitiamo a partecipare numerosi!
Zambana, gita di Pasquetta ai Laghi di Lamar
Ma è stata occasione anche per altri zambanoti di farsi tra le 2 e le 3 ore di camminata, 500 metri di dislivello, partendo dalla Chiesa di Zambana Vecchia. Con una bella visione panoramica, che spazia da San Michele a Trento. Ed anche Zambana Vecchia sta continuando a farsi più bella, dal bed and breakfast Antico Borgo, al centro cinofilo Easy Dog, quindi l'associazione Mana fino al servizio di Tagesmutter in via Molini tenuto da Daniela De Salvo.
Pensare che proprio lì, 56 anni fa, la Tagesmutter la faceva la mia nonna (ma al tempo bastavano i suoi figli, non ne servivano altri ;-)) prima che il tempo si fermasse con la frana.
L'impressione generale del paese è che aspetti da un momento all'altro che qualcuno faccia la prossima mossa. Chi può e vuole ristrutturare lo sta facendo, per gli altri si sta aspettando lo sblocco del Protocollo Provincia-Comune per tutta l'area tra la ex scuola elementare e l'impresa Cesare Moser. Un paese nuovo, una new town come direbbero gli urbanisti di oggi. Probabilmente c'è la sfortuna di essere nel peggior periodo dal dopoguerra per l'edilizia, se il progetto del «villaggio verde» fosse stato proposto a metà anni Novanta forse sarebbe già costruito. Anche perchè l'area è ottimale, primo centro abitato a nord di Trento lungo la Sp 235, la Trento Nord-Rocchetta, a pochi minuti dalla zona industriale dell'Interporto, dal casello autostradale di Trento Nord e dal centro della città di Trento.
Torniamo in quota. Dopo la prima rampa iniziale, passando sopra all'acquedotto comunale di Zambana, in località Molinel (410 metri slm) è stata posizionata una panchina, si ha un'ampia veduta della valle. Poi si continua a salire, per arrivare al confine tra Zambana e Terlago, il limite tra www.larotaliana.it e www.valledeilaghi.it
Quindi lascio giurisdizione al buon Roberto Franceschini :-) Un po' di foto in gallery e ancora un augurio di buon tempo pasquale.
Zambana Vecchia: «Uniti per Zambana» contro il nuovo studio di pianificazione
IL PROGETTO – Le perplessità del gruppo consiliare trovano le loro basi innanzitutto in quanto dichiarato dall'assessore provinciale Alessandro Olivi, nel dicembre scorso, a proposito del progetto che vorrebbe a Zambana Vecchia la realizzazione di un “villaggio verde”. Si tratta di un quartiere ecosostenibile, che già nel 2007 – per interesse dell'allora assessore Gianluca Salvatori – aveva portato alla firma di un patto d'intesa fra la Provincia e il Comune di Zambana (vedi l'articolo di Mattia Frizzera). Secondo Olivi, riferisce il gruppo di minoranza, il progetto non sarebbe stato però ancora concretizzato perché esso si basa più su buone prassi che su calcoli ed azioni pragmatiche. E nel frattempo, come avrebbe ammesso lo stesso Olivi, la sopraggiunta crisi economica avrebbe portato la Provincia a dichiarare la difficoltà di mantenere il progetto nei termini inizialmente concordati.
LA PROVINCIA – La Provincia ha comunque deciso – sempre secondo “Uniti per Zambana” - di mantenere fede al protocollo d'intesa, nel frattempo rinnovato nel 2010. La Provincia nel luglio del 2011 ha infatti indetto un concorso di idee, vinto dal gruppo coordinato dall'arch. Alberto Winterle. Per il sindaco Michele Moser in realtà questo studio «si configura come uno degli 8 approfondimenti in cui è articolato il progetto di ricerca sul “paesaggio trentino” promosso a partire dal 2008 dall'Assessorato Provinciale all'Urbanistica di concerto con l'Università di Trento». La caratteristica dello studio, secondo Moser, è quello di essere «svincolato dal rispetto di regole urbanistiche, dal regime di proprietà dei suoli e dalle condizioni economiche poste dal mercato immobiliare». Sarebbe, in questo senso, «scarsamente trasferibile nella realtà».
LA PIANIFICAZIONE – La realtà è insomma ancora quella di una grande incertezza, in cui la Provincia deve definire quale sarà il suo apporto nell'operazione. In questo contesto, la Giunta Comunale di Zambana ha deciso di affidare all'arch. Sergio Dallanna uno studio di pianificazione, che «consiste – spiega il sindaco – nella produzione di specifico materiale tecnico», come il rilievo planimetrico, l'organizzazione dei materiali di pianificazione, la definizione degli obiettivi di ecosostenibilità, la stesura di una bozza progettuale da utilizzare come base tecnica nel processo di concertazione con la Provincia e i privati, l'audizione di soggetti interessati all'operazione e l'affinamento delle soluzioni progettuali. L'operazione – che prevede una spesa di 20.637,76 euro – è contestata da “Uniti per Zambana”. «L'incarico – secondo i consiglieri di minoranza – prevede di limitare le attività del professionista a mera raccolta e riordino di informazioni».
































































