LAVIS – Si stanno tirando le somme della 16^ edizione della tre giorni "Porteghi & Spiazi", transitata felicemente nell'ultimo week-end lavisano. La Pro Loco e tutto il suo staff operativo in testa, insieme a tutte le associazioni locali e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale insieme ai marchi registrati dell'EcoFesta e del Family, hanno portato avanti un'attenta e ormai consumata regia con tutto il ricco programma offerto dalla grande kermesse estiva dei primi di luglio.
Erano una decina i portici e gli spazi aperti al pubblico festante e coinvolto al massimo, una vera e propria massa di gente che dai calcoli di prima mano si è aggirata e aggiornata sicuramente intorno alle 10/12 mila unità. Infatti, ad una certa ora di sabato notte - giornata clou sia per presenze, partecipazione e per la programmazione - tutte le vie principali di Lavis erano decisamente impraticabili in tutte le direzioni. Una vera e propria fiumana di gente aveva intasato tutta la via Matteotti e anche le due piazze Manci e Grazioli. E che dire poi degli spazi riservati ai "Porteghi & Spiazi"?, tutti occupati e frequentati in ogni ordine di posti per le consumazioni, con tante prenotazioni anche in lista d'attesa, specialmente per le diverse e variegate specialità culinarie predisposte dai bravi e solerti cuochi nostrani.
Una passeggiata, tra i vari punti di ristoro e di ritrovo familiare per tutti, ha riscoperto ancora una volta quella parte di Lavis forse dimenticata e sconosciuta ai più. Infatti, dalla consorteria dell'ex Palazzo Monfort (ora casa Simoni) con la specialità del tutto pesce a cura del CRCSD Paganella, fino alla piazzetta della Biblioteca con i Vigili del Fuoco Volontari e il menù specifico, alla "Posta Vecia" di via Matteotti con il Gruppo Radiantistico e la sua cucina tipica, nella stessa via anche la Lega Pasi Battisti insieme all'Unione delle Famiglie Trentine all'Estero con la polenta e cervo, poi il portico con giardino interno del Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis e il suo "tortel de patate" con contorni in casa Romani, l'Unione Sportiva Lavis nel portico del palazzo comunale de Maffei con polenta e lumazi e tanto altro, quasi di fronte in casa Zadra il Club 3P e le Donne Rurali di Lavis con i loro menù tipici trentini, il Gruppo Alpini di Lavis nel piazzale retrostante il palazzo de Maffei con il loro tipico menù ed infine la "new entry", in quanto ad associazioni, con il piazzale delle scuole Clementi interamente assediato dai giovani e organizzato della neonata Associazione Giovanile "LaVis-Ion".

I giovani di LaVis-ion
Si può proprio aggiungere che a Lavis, considerata sotto tutti gli aspetti una vera e propria "Città del Vino" come collocazione, invece per questa occasione del 2012 la palma della vittoria è toccata sicuramente alla birra, seguita dalle altre bevande e bibite più o meno sofisticate e moderne. Non certo da meno però i vini lavisani, che però hanno troneggiato comunque sui tavoli di diverse compagnie e famiglie intere, riunite per pranzo e cena nei vari "Porteghi" veramente assediati di tutto punto. Insomma, a questo punto, si è visto e gustato proprio di tutto, per non parlare poi del ricco contorno musical-popolare che ha fatto da degna cornice a tutta la favolosa tre giorni estiva lavisana. Grande successo quindi con la serata danzante di venerdì in piazza Grazioli e quella, in contemporanea, con la musica giovane in piazza Manci. Poi il sabato, parlando sempre di musica, seguito ed ammirato il concerto pomeridiano del Corpo Bandistico Cassinese "Francesco Sola", invitato e ospitato dal Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis. E per la serata lo spettacolo di danza organizzato dal GDS Ritmomisto, il liscio e moderno con il duo Francesco Cima in piazza Manci e sempre in contemporanea la piazza Grazioli ha invece ospitato il concerto live con la Cover Band i Defenders. Intensa musicalmente anche la domenica, aperta dalla sfilata,accompagnamento in chiesa arcipretale e concerti itineranti nei vari Porteghi del Corpo Bandistico Cassinese ancora in borgata, poi lo spettacolo di danza "Natura in Ballo" organizzato dalla Petite Danseuse di Lavis, infine serata conclusiva in piazza Manci con la Front Ensemble of Millennium Drum & Bugle Corps con percussioni in concerto e in piazza Grazioli, altro genere, con Erv & The Pink Wheelis, musica live per tutti i gusti e in tutti i toni.

Quindi tutto bene quel che finisce bene, il pubblico c'è stato nonostante l'aria di crisi (e la crisi in queste manifestazioni è difficile ancora da trovare...), assediando letteralmente la borgata, bastava vedere i parcheggi esterni e quelli allestiti all'interno per rendersene conto. Oltre alle solite critiche-proposte dei visitatori-frequentatori, ha maggiormente tenuto banco quella del traffico interno al centro storico, in molti hanno auspicato la chiusura completa delle strade interne della borgata in occasione dei Porteghi & Spiazi a qualsiasi automezzo. Affinchè il centro storico diventi - almeno per questi tre giorni all'anno - il vero salotto buono di casa, aperto a tutti, grandi e piccini, senza l'assedio, l'inquinamento e lo stazionamento indecoroso delle autovetture, quindi una vera e propria EcoFesta in grande stile! Gli Ecologisti lavisani, se ne esistono ancora, sono stati quindi avvisati...!

































































