
L'immobile, che si affaccia sulla trafficata via Nazionale, raggiunge quasi i 4000 mq, ma solo un quarto della superficie sarà utilizzata dal nuovo bazar. In questo stesso edificio, fino a pochi anni fa, si producevano abiti da sposa; i clienti provenivano non solo dal Trentino, ma molti anche dall'Alto Adige, e persino dall'estero. Nel 2005 un incendio aveva coinvolto il tetto del palazzo; poi nel 2008 la decisione – dopo diciotto anni dall'apertura – di trasferire l'attività a Trento. Nel capoluogo, gli ex titolari del «Centro Sposi» ancora gestiscono un negozio, più piccolo, in via 4 novembre. Dalla loro partenza, l'edificio di Lavis è rimasto in stato di abbandono, sino a quando non ha appunto attirato le attenzioni degli asiatici.
Il nuovo punto vendita si chiamerà «Bazar Batel», stesso nome del negozio che i proprietari già gestiscono a Gardolo. La superficie di vendita è quella al piano terra, e sarà divisa in due differenti comparti: metà dello spazio sarà occupato dall'abbigliamento, l'altra metà dagli oggetti per la casa (dai detersivi alle tazze, dalle sveglie alle carte da gioco).
































































