Graziano Pellegrini ha infatti rilasciato ai quotidiani locali varie dichiarazioni, riportate anche da noi, sull'operato della sua giunta e, tra le varie cose, fa riferimento anche al previsto Centro Commerciale delle Masere. -m.p.-
La chiarezza degli obbiettivi e delle proprie scelte politiche va sempre rispettata ed è preferibile all'incertezza. La posizione del sindaco Pellegrini, che rivendica il progetto sul Centro Commerciale alle Masere conferma la propensione cementificatoria del Sindaco di Lavis che ha caratterizzato il suo periodo di amministrazione.
La discussione ed il movimento, attorno al problema Centro commerciale ed alla sue ricadute negative sul territorio lavisano, non è mai stato riconosciuto ne valorizzato da un'amministrazione che dovrebbe tener conto delle sollecitazioni che arrivano dal territorio, e che andrebbero vissute come aiuto al confronto ed al raggiungimento del migliore risultato, anche di mediazione, degli interessi in campo, più che come opposizione sterile come spesso ci ha
Fatto curioso l'assenza di dati sull'inquinamento da traffico e di confronto che Pellegrini denuncia nei confronti della Pat sull'inceneritore sono gli stessi che continua a tenere sul progetto Masere di Lavis.
Il confronto, la mediazione, la concretezza che a un certo punto deve però essere raggiunta ha bisogno di impegno, energia e reciproco riconoscimento, tutte necessità che fino ad oggi l'amministrazione Pellegrini non ha dimostrato a sufficenza. Il risultato, in caso contrario, purtroppo, non potrà che essere l'indeterminatezza dello sviluppo di una comunità che un'amministrazione, oggi più che mai, non può più permettersi, come invece stà li a dimostrare la mancata adozione del prg a distanza di anni, la mancata risposta della Giunta alla richiesta del commissario Zanoni sul magazzino 5 comuni, parcheggi di assestamento e di supporto alle attività commerciali del centro storico.
Le alternative al centro commerciale non arriveranno calate dall'alto sul tavolo di confronto (isituito con l'aiuto fondamentale del presidente Tait) presso la Comunità di Valle ma devono uscire da un confronto continuo anche tramite bandi nazionali di progettazione partecipata.
Walter Largher - Segretario Provinciale Uil Tucs
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