Palazzi aperti in Rotaliana
Nella giornata di venerdì 11 maggio alle 20.30 il comune di Lavis, in collaborazione con l'Associazione Culturale Lavisana, propone a Palazzo Maffei la conferenza "Il giardino massonico a Lavis", tenuta dai relatori dott. Andrea Casna e arch. Andrea Brugnara. Seguirà nella giornata di sabato 12 maggio, a partire dalle ore 16, la visita guidata condotta dall'arch. Andrea Brugnara "I luoghi della massoneria a Lavis". Ritrovo davanti al Municipio alle ore 15.45.
Inoltre dal 12 al 26 maggio con orario 16.00 - 19.00 (sabato e domenica anche
10.00 - 12.00) sarà visitabile la mostra "Costruire nelle zone rurali - perdita e conservazione del paesaggio rurale alpino".
Info Comune di Lavis, tel. 0461.248140
Domenica 13 maggio dalle 14 alle 16 a Nave San Rocco sarà visitabile la Chiesetta di S.S. Fabiano e Sebastiano (adiacente al cimitero).
Info Comune di Nave S. Rocco, tel. 0461.870641
A San Michele all'Adige sabato 12 e domenica 13 maggio alle ore 15.30 visita guidata al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina con tariffa agevolata ad 1 euro. Mentre alle ore 17 la Pro Loco del paese organizza una visita guidata alla Chiesa di San Michele Arcangelo.
Info segretaria del Museo 0461.650614
Il comune di Faedo propone per domenica 13 maggio dalle 14 alle 17.30 visite guidate presso la Chiesa di S. Agata (consacrata tra il 1321 e il 1370 architettura gotico – romanica), a cura di Daniela Monauni, e presso la Chiesa parrocchiale del SS. Redentore (costruita nel 1901 in stile neoclassico) a cura del consiglio parrocchiale. Guidati da Viviana Brugnara sarà visitabile anche il Castello di Königsberg (Monreale).
Info Comune di Faedo 0461.6501333 e - mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il comune di Mezzocorona propone due giornate a Palazzo Firmian (sede municipio) in cui sabato 12 maggio alle ore 17.30 verrà inaugurata la mostra "Il restauro di Palazzo e la scoperta degli affreschi di Paul Troger" a cura degli architetti Bruno ed Enrico Pedri e dove a partire dalle 18 i visitatori saranno intrattenuti dalla musica settecentesca del clavicembalo di Roberto Eccher dall'Eco. Alle 20.30 presso il Teatro S. Gottardo è stata organizzata "Poesia e musica", una serata dedicata ai poeti della Rotaliana a cura dell'associazione "Il Melograno".
La mostra a Palazzo Firmian sarà aperta anche domenica 13 maggio con orario 10-12 e 16-18. Alle 10.30 e alle 17 sarà possibile partecipare alla visita guidata del Palazzo con Leone Melchiori e Margherita Faes. La mostra è visitabile anche nel mese successivo in orario di apertura del comune. Info e prenotazioni 0461.608183 – www.comune.mezzocorona.tn.it
Venerdì 11 e sabato 12 maggio dalle ore 15 alle ore 18, il comune di Mezzolombardo organizza visite guidate presso la Chiesa di S. Pietro (eretta nel corso del XII secolo e ricostruita nel 1534), al Castello della Torre e alla Chiesetta di S. Appolonia (origine quattrocentesca e dimora della famiglia Spaur dal 1541), presso il Palazzo della Podestà (in Piazza delle Erbe) e Palazzo Scari (orario visite dalle 16 alle 18).
Info e prenotazioni presso l'Ufficio attività promozionali- dott.ssa Cristina Tait e Assessorato alle attività promozionali - arch. Mariapia Gottardi.
Alpini a piedi dalla Rotaliana all'adunata di Bolzano
Circa 13 ore di viaggio e 43 Km da percorrere in due giornata, l'arrivo è previsto venerdì in mattinata.
Gli altri Alpini del Gruppo prepareranno l'accampamento Alpino al Centro di Vocazione Giovanile di Aslago, sempre nella giornata di giovedì. Per domenica saranno circa 20 gli Alpini del Gruppo pronti per la sfilata.
Anche da Faedo e Mezzolombardo partiranno degli Alpini a piedi, Gianni Gottardi del Gruppo di Fai partirà domenica mattina alla volta di Bolzano con lo skiroll...
I 35 anni della cooperativa sociale "Grazie alla Vita" di Mezzolombardo
Il progetto era ancora ai suoi albori, ma, fin da allora, era chiaro un valore sul quale si sarebbe basato tutto il lavoro degli anni a venire: la volontà di riconoscere e accogliere sempre l'altro come persona, come soggetto definito non dalla sua condizione di diversità quanto dal suo desiderio di felicità. Questo approccio ha svolto, e svolge tuttora, un ruolo fondamentale nella costruzione dei rapporti educativi affidati agli educatori della cooperativa, e volti alla crescita personale delle persone accolte. L’attenzione ai bisogni delle persone ha portato la cooperativa ad organizzare diversi servizi tra cui un Centro diurno per l’accoglienza semiresidenziale e una comunità alloggio. Attualmente sono 34 le persone accolte presso il Centro diurno e 6 in forma residenziale. Inoltre la cooperativa fornisce un servizio di educazione scolastica per oltre 30 studenti disabili.
Per Grazie alla Vita festeggiare il 35° significa affrontare due temi: la fedeltà alle origini e alla propria originale identità e il coraggio di affrontare le sfide di cambiamento che il futuro impone. Fedeltà allo spirito iniziale significa mantenere il senso di Gratuità e di responsabilità sociale testimoniato dai fondatori. Gratuità nella disponibilità a mettersi in gioco e responsabilità sociale nell’avvertire il bisogno incontrato negli altri come proprio. Con questo spirito delle origini Grazie alla vita deve oggi interrogarsi su come è possibile continuare a rispondere ai bisogni incontrati in modo innovativo, più efficace ed efficiente.
Per festeggiare “Grazie alla Vita” ha previsto una serie di importanti iniziative. Tra queste segnaliamo lo spettacolo teatrale “La Divina Commedia”, messo in scena dalla compagnia, composta in parte da disabili, della Cooperativa Sociale l'Anaconda di Varese in collaborazione con “Cura e Riabilitazione-Società Cooperativa Sociale” e “Solidarietà e Servizi”. Si tratta di un evento fortemente rappresentativo della sfida di cui dicevamo prima. Il lavoro realizzato da questa originale compagnia teatrale testimonia come mettendosi assieme, attraverso l’amicizia “operativa” della cooperativa sociale, è stato possibile realizzare uno spettacolo straordinario, soprattutto per la qualità di esecuzione. Hanno compiuto un cammino altrimenti impossibile, superando sfide sproporzionate rispetto alle forze ed alle capacità dei singoli. Come avviene nel racconto della Commedia, dove Dante riesce a compiere il suo viaggio proprio grazie alle persone che incontra e che l’accompagnano. Abbiamo pensato che, il racconto come metafora e lo spettacolo come esempio concreto, rappresentano esattamente l’esperienza di Grazie alla Vita e della cooperazione in generale. Lo spettacolo si terrà in data 8 maggio presso il Teatro Sociale di Trento.
Un secondo spettacolo, presentato in questo caso dagli stessi ospiti della Cooperativa Sociale “Grazie alla vita”, si terrà a Mezzolombardo il 28 settembre e avrà per titolo “Il mago di Cloz”. Saranno inoltre organizzati un ciclo di conferenze, convegni e seminari sul tema della disabilità e delle politiche sociali. Con queste iniziative non sarà celebrato solo l’anniversario di Grazie alla Vita, ma di tutto il variegato mondo della cooperazione sociale del Trentino. Infatti, essendo Grazie alla Vita la più vecchia cooperativa sociale della provincia, segna idealmente anche l’inizio della straordinaria esperienza di questo importante settore della cooperazione in un contesto ancor più ampio: quello dell’Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall'ONU.
Un’occasione eccezionale per riaffermare la centralità della secolare esperienza cooperativa capace ancor oggi di offrire, nei contesti sociali più disparati, una preziosa occasione di intrapresa economica radicata nelle comunità e rispettosa dei valori della persona e del lavoro. Un modello, quello cooperativo, definito esemplare anche dal Magistero della Chiesa, come ha recentemente fatto lo stesso Papa Benedetto XVI con la sua “Caritas in Veritate” del giugno del 2009. Un esempio incoraggiante a cui guardare e capace di contrastare la tentazione dello scetticismo e del pessimismo di questi tempi.
"Divina Commedia" di Grazie Alla Vita
Referendum CdV: alle 17, affluenza ancora bassa (15,08%)
Referendum CdV: alle 11 in Rotaliana affluenza al 6,22%
Si vota nella sola giornata di oggi (29 marzo); i seggi restano aperti sino alle 22.
Questo il quesito del referendum:
Abrogazione delle Comunità di valle
Volete che sia abrogata la legge provinciale della Provincia autonoma di Trento del 16 giugno 2006, n. 3 - così come modificata dalle leggi provinciali della Provincia autonoma di Trento del 19 giugno 2008, n. 6; del 12 settembre 2008, n. 16, del 3 aprile 2009 n. 4; del 27 novembre 2009, n.15, del 28 dicembre 2009, n. 19 e del 10 dicembre 2010, n. 26 - recante Norme in materia di governo dell'Autonomia del Trentino, con la quale sono state istituite le cosiddette Comunità di valle e ne è stata regolamentata la costituzione, il funzionamento e l'organizzazione, limitatamente agli articoli 14; 15; 16; 17; 17 bis, 18 Organizzazione, personale e contabilità della Comunità, limitatamente al comma primo: "1. Salvo quanto riservato ai contratti collettivi di lavoro di settore, la disciplina dell'organizzazione e del personale della comunità è dettata da regolamenti, nel rispetto dello statuto della comunità e delle vigenti leggi provinciali e regionali" ed all'articolo 21?".400 persone per Simona Atzori a Mezzolombardo
Dopo le presentazioni e i ringraziamenti di rito, con il presidente della Cassa Rurale Mendini e il Preside dell’ Istituto che si dichiaravano emozionati e orgogliosi per la presenza dell’illustre ospite, la parola passava al direttore Paolo Segnana che ringraziava la Scuola per lo spazio concesso, e i tanti giovani che collaborando all’evento avevano permesso di trovarsi in un ambiente amichevole, molto migliore di qualsiasi altro spazio comunale. L’intervento della Atzori è stato preceduto da un video dell’artista con una sua esibizione, con tanto di scene da dietro le quinte, alla Scala di Milano. Finita la proiezione Simona ha preso il microfono con il piede (dalla nascita è priva di ambedue le braccia e le mani) e con un sorriso entusiasmante ha iniziato a parlare, contenta di essere e di sentirsi anche lei, tra amici. Anche per lei, l’importante in un venerdì qualunque, che la gente fosse uscita dalle proprie case, invece che stare davanti alla tv, e si potesse incontrare con altre persone, condividendo motivazioni nuove, trovando “chiavi” diverse per dire tanti si’, uno su tutti alla vita. Per Simona è normale tenere il microfono con il piede, per lei è naturale, ognuno di noi ha la sua normalità ed in effetti dopo pochi minuti nessuno ci ha più fatto caso.
Molto bello questo passaggio “Fino a che i piedi sono nelle scarpe sono i miei piedi, quando li tolgo dalla scarpe diventano le mie mani.” La Atzori ha proseguito leggendo (e sfogliando velocemente con le dita dei piedi le pagine) dei brani del suo libro “Cosa ti manca per essere felice?”. Spesso sono dei racconti di alcune fasi della sua vita, che lei riesce a descrivere sempre con molta felicità. Come quando a 7 anni da sola sull’altalena, fu oggetto del richiamo di un vigile che le intimò di scendere, per paura che si facesse male e la mamma, strizzandole l’occhio, le disse che quel signore non era pronto per capire, e che le persone vanno considerate al di là delle apparenze. Simona sottolinea che riesce ad apprezzare anche le tante cose che non riesce a fare (come quella, spesso, di saper aprire una porta) e per le quali ha bisogno degli altri. Le sue braccia sono rimaste in cielo (come ebbe a dire per lei il celebre direttore della Gazzetta, Candido Cannavò), tante altre l’aiutano nella vita di ogni giorno. La sua famiglia non l’ha solo accettata, ma bensì la ha accolta e ne ha condiviso sempre sogni ed aspirazioni, in modo particolare la mamma (presente, commossa, alla serata). Per l’artista ci sono stati anche tanti momenti di sconforto, lei voleva frequentare l’Accademia di Brera, ma non fu accettata; allora si è laureata, studiando arte, in Canada. Secondo Simona, spesso guardiamo quello che non abbiamo, mentre ogni giorno dobbiamo scoprire e valorizzare le briciole di felicità che abbiamo.
Quando danza, è felice per lo spettacolo, ma lo è anche per tutto il resto, per le prove, per il percorso di preparazione. La Atzori è ambasciatrice della Fondazione Fontana Onlus che opera in Kenya, in particolare a favore di bambini disabili. Simona, che da poco ci è stata, sottolinea come i bambini africani siano più felici e più sorridenti di qualsiasi altro bambino delle nostre città, perché “loro hanno tutto quanto noi ci dimentichiamo di avere”. Il dono straordinario che abbiamo è la vita, ogni giorno con essa possiamo creare un piccolo grande capolavoro. Tra i tanti racconti, esilarante è quello del suo primo giorno di scuola, con i disegni fatti e regalati ad un’esterrefatta Madre Superiora, e con l’imboccatura a pranzo di un compagnetto che frignando non voleva mangiare da solo. Bellissimo anche il passaggio nel quale riassumeva un po’ la sua esistenza: “ Ho cominciato a suonare la mia musica dentro una macchina, la gente passava ma non mi sentiva perché i finestrini erano chiusi. Ma io non ho mollato, sono andata avanti a suonare. Oggi sono scesa dalla macchina e tanti finalmente mi ascoltano”. Simona consiglia i giovani di mettere sul proprio biglietto da visita un sorriso che vicino ad un titolo (ingegnere, dottore, avvocato) può dar lustro alla propria persona. Con un sorriso è più facile far sorridere le persone che incontriamo ogni giorno. L’artista è anche una persona profondamente religiosa, convinta che Dio l’ha voluta disegnare così, lasciando le sue braccia in cielo. La serata si è conclusa con le tante copie del libro acquistate dai tanti rimasti fino all’ultimo, con la sorpresa della dedica personalizzata di un’artista che ha veramente lasciato un gran bel ricordo nella comunità di Mezzolombardo.
Cantina Rotaliana - Sapori di primavera
Ma in questa giornata all'insegna dell'eno-gastronomia anche l'agricoltura sarà protagonista. La manifestazione si inserisce infatti all'interno di Primavera in Cantina, evento organizzato dall'azienda F.lli Tiefenthaler di Verla di Giovo che allestirà nei piazzali della cantina una grande esposizione di macchinari agricoli: trattori LANDINI e BCS, atomizzatori MEISTER, spollonatrici, trincia sarmenti, macchine interfilari e molti altri strumenti fondamentali per fare agricoltura in modo moderno e sicuro.
Il Programma:
A partire dalle ore 10.00 e fino alle 22.00 di sabato 5 maggio, il pubblico potrà accedere alla cantina e cimentarsi nelle degustazioni proposte ai vari banchi d'assaggio.
Da non perdere i due gustosi momenti eno-gastronomici curati dal Ristorante PerBacco di Mezzolombardo. La nuova sala accoglienza della cantina si trasformerà per un giorno in elegante sala ricevimenti dove, su prenotazione, gli ospiti potranno consumare un pranzo ed una cena di cui saranno protagonisti gli asparagi di Zambana ed altre primizie della stagione, il tutto abbinato ai vini della Cantina Rotaliana. Tutti i prodotti serviti durante l'evento saranno illustrati ai visitatori da personale qualificato affinché la degustazione avvenga in modo più consapevole.
Alle 22.00 chiusura della manifestazione.
8 maggio: al Sociale di Trento la Divina Commedia con i disabili
"Divina Commedia" di Grazie Alla Vita
Mezzolombardo, 26 aprile presentazione libro di Livio Dalpiaz
«Scienziati quindi credenti», il 30 aprile a Mezzolombardo
AGGIORNAMENTO: l'incontro è stato rinviato dal 27 aprile al 30, sempre in sala Civica.
Ecco la locandina (con ancora la data originale):
































































